mercoledì 11 maggio 2005

Dialogo: la paura




"Paura impalpabile.
Foschia, nebbia di terrore denso..
Oscuro nella notte plumbea..
Il cielo nasconde il funereo cereo volto
della paura che rivolgere il suo sorriso ruvido ai
miei occhi!!!"

- se potessi (e se servisse) ti stringerei forte e ti direi di non aver paura, poi ti prenderei per mano nella notte nera e ti mostrerei che non c'è nulla da temere .. ti farei toccare ogni terribile mostro o fantasma al buio, facendo fuggire la paura, le tue paure a gambe levate ! troppo semplice ? troppo presuntuoso ??

"forse entrambe le cose!! Ma ti ringrazio per il pensiero carino!"

- fa parte del mio modo di voler bene ..



E poi dite che non sono un sentimentale !



martedì 10 maggio 2005

Scivolo

Scivolo lungo una china scivolosa .. senza lasciarmi andare del tutto, ma senza lottare .. guardo e non vedo, forse sto sognando .. il lungo sogno di un bambino che si chiede troppi "perché" .. rotolo, sbatto, scivolo, rimbalzo, mi ammacco .. non provo dolore, se escludo il ticchettio di quell'orologio, nella penombra, in quella stanza a casa di mia nonna .. tac .. tac .. clack .. tac .. lento, irregolare ma continuo .. tac .. clock .. tac .. sospendo i pensieri nella luce tagliente della sera, come una malinconia che dice: non passare, fermati ! e invece: tac .. tac ..

lunedì 9 maggio 2005

Out

Oggi ho troppo sonno per scrivere alcunché ... accontentatevi !
Dietro alle spalle un pescatore
e la memoria è già dolore
è già il rimpianto di un aprile
giocato all'ombra di un cortile.

sabato 7 maggio 2005

Realtà


La realtà? Non saprei come definirla, se non come una sorta di graduale accumulo di informazioni. Possiamo, per così dire, avvicinarci sempre più alla realtà; ma mai a sufficienza, perché la realtà è una successione infinita di passi, di gradi di percezione, di doppi fondi, ed è dunque inestinguibile, irraggiungibile. Di un particolare oggetto possiamo sapere sempre di più, ma non potremo mai sapere tutto: non c'è speranza. Così viviamo circondati di oggetti più o meno illusori.

Vladimir Nabokov

Ah..dsl !

Non capisco quelli che vanno strombazzando in giro il fatto che in Italia la "banda larga" stenta a prendere piede, e che più in generale l'uso (non lavorativo) di Internet è piuttosto limitato.

Se confrontate le "offerte" ADSL dei vari Provider, vi accorgerete che sono tutte mediamente care. Personalmente, per l'uso che faccio di Internet, piuttosto interattivo, non trovo alcuna convenienza nelle offerte "flat", dato che il 90% del tempo non sono a casa e non mi interessa scaricare film o altro con quei magici programmi di download che lasci girare al mattino e alla sera ti fanno trovare ciò che hai chiesto. Preferisco la mia "vecchia" connessione dial-up (senza fare pubblicità, il 1088 di Wind), che mi costa solo 720 Lire l'ora e mi offre 53,2 Kbps: più che sufficienti per aggirarmi su splinder, fare brevi chiacchierate coi miei amici su ICQ o Messenger, leggere la posta.

Non mi meraviglio se poi molti italiani, avendone la possibilità "tecnica", usano Internet dall'ufficio, per fare magari Home Banking, o piccole operazioni di Commercio Elettronico. Finché le Aziende chiudono un occhio.

venerdì 6 maggio 2005

Cercherò

Mi piace sorprendermi, piacevolmente sorprendermi.


E qualcuno sa come fare: come se mi leggesse nel pensiero.


Forse sono bravo a trovarne, persone così ..

mercoledì 4 maggio 2005

Crazy Diamond

".. come on you miner
for truth and delusion
and shine !

Più il tempo passa, più accumulo "esperienza" (ossia verità e delusioni), più questa canzone mi sembra il mio personale inno. Fedele al motto "Nessun rimorso, rimpianti quanto basta", cerco di portare avanti con coerenza (e testardaggine) un'esistenza che non ho chiesto, ma che non mi piace vivere passivamente. A volte mi comporto da temerario: la diffidenza non è il mio forte. Le fregature ? Arrivano, come sono sempre arrivate, ma resto orgoglioso di rimanere in piedi. E così vorrei essere ricordato.