OGGI ringrazio tutti quelli/e che si sono ricordati di farmi gli Auguri (fin dai giorni scorsi).
Come tutti quelli nati nel '54, compio 54 anni. Un punto di svolta "cabalistico" (beato chi ci crede !) e comunque un punto di osservazione.
Anche se quello che c'è da osservare, onestamente, mi sembra la solita merdaccia !
martedì 1 aprile 2008
lunedì 31 marzo 2008
Domani
Ah, sì ! che dici, ci vuole un post per commemorare ... no, dico, per ricordare almeno ! Certo, lo so, oggi è presto.
Lo farò. Domani.
Lo farò. Domani.
mercoledì 19 marzo 2008
Crittografia
Allattato da Eolo
frase: 2, 5, 3, 5
aggiungo la soluzione qui sotto, per chi sa visualizzarla ;)
in balia dei venti
... naturalmente si "gioca" con lo spostamento d'accento fra "bàlia" e "balìa" ...
frase: 2, 5, 3, 5
aggiungo la soluzione qui sotto, per chi sa visualizzarla ;)
in balia dei venti
... naturalmente si "gioca" con lo spostamento d'accento fra "bàlia" e "balìa" ...
venerdì 14 marzo 2008
Alfabeto del Mondiglio
Aglio
Biglia
Ciglia/Ciglio
Doglia
Egli
Figli/Fogli/Fagli
Gigli
H...
I...
Luglio
Miglio/Maglio
N...
Oglio
Pigli/Paglia
Quaglia
Ragli
S...
Tagli
U...
Vaglia
Z...
lunedì 10 marzo 2008
P.S.
Ciao. Sono il tuo pollice sinistro. Non avresti mai pensato quante cose mi coinvolgono, di quelle che fai quotidianamente, vero ? E invece adesso sei costretto a farci caso. Mi hai squarciato con quelle maledette forbici, e ora, dopo mille fasciature e docce di acqua ossigenata, eccomi qua: ogni volta che non ci fai caso, mi intoppi contro qualcosa e io ... ti faccio male da morire ! Mica lo faccio apposta, sai ? Sono così, pieno di terminazioni nervose. E non mi piace essere tagliato, né tantomeno squarciato con le forbici. Guarirò. Certo che guarirò. Le mie ferite si rimarginano presto, mica come quelle del cuore. Ma nel frattempo, dovrai fare molta attenzione a come mi usi. Anzi, sai che ti dico ? Cerca di non usarmi affatto, per un po'.
A presto,
tuo
PolliceSinistro
A presto,
tuo
PolliceSinistro
martedì 4 marzo 2008
Il Buco
Un buco. No, non nell'ozono. Più semplicemente nella mia presenza online. E forse nel mio libero arbitrio. Un giorno, un solo giorno. Magari diventerà un giorno alla settimana, non so. Si comincia sempre con poco. Un po' di doloretti qua e là. Un po' di stanchezza in più. Un po' di sonno in meno. E giorno per giorno si procede, ciechi, verso l'immancabile baratro che tutti ci attende. Magari arrivarci senza nemmeno accorgersene, attraversare la porta dello spavento supremo e... voilà ! essere off-line. Ma non da Internet, da quell'altra "rete" che chiamiamo "vita".
sabato 1 marzo 2008
Le mie prigioni
Ho quattro mura, che mi stringono, sempre più strette:
- le condizioni economiche, sempre peggiori
- il lavoro, ogni giorno più brutto e stressante
- i figli, la famiglia, con le loro esigenze
- il tempo che passa
Ma nulla è eterno, nemmeno la speranza di una vita migliore.
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