domenica 8 giugno 2008

Sopravvissuto

Sono sopravvissuto. Sì, eccomi qua, nonostante un'ora in piedi dentro una chiesaffollata a sentire il vescovo che faceva il fintosimpatico coi cresimandi e le famigliecattoliche.


Non mi meraviglio più da anni dell'ipocrisia che si respira in certi momenti, in certi ambienti. Dev'essere connaturata. Forse pensano che sia un modo di convivere allegramente.


Il vescovo fintosimpatico si lamentava del fatto che non si "fanno" più preti, i ragazzi di oggi. Ma si sarà chiesto che cosa hanno fatto, in questi ultimi 20-30 anni, lui e il suo Capo (indipendentemente dalla persona fisica) per rendere credibile il "credo", per rendere umano il clero (alcuni ce ne sono, ma non bastano: l'immagine generale è screditata). Provate a chiedere a un giovane (dai 10 ai 20 anni): "che fanno i preti ? a che servono ?". Almeno in Italia, mi sembra che sia venuto a mancare il senso pastorale. Restano i missionari, e pure lì ci sarebbe da discutere (per esempio sull'uso "politico" di certe missioni).


Il rito, la cerimonia hanno origini antichissime, direi primitive. In tutte le comunità, "ritrovarsi" e fare insieme alcuni gesti convenzionali sta a significare "spirito di gruppo", maggiori possibilità di sopravvivenza e di una vita decente.


Fra i cattolici, per la maggior parte, non è più così: sembrano cani che abbaiano alla luna, senza sapere perché.

sabato 7 giugno 2008

Control-Alt-Canc

"Pensa se fossimo tutti simulazioni al computer" disse Marta, senza sospettare che questa ipotesi era stata già ufficialmente pubblicata nel 2003 o forse prima.


"E pensa se questa simulazione fosse iniziata OGGI" risposi "e se tutto quello che ci sembra passato non fosse altro che il contenuto di certe celle di memoria del mega-computer che sta eseguendo la simulazione ! Ieri, oggi, un secondo fa, quale sarebbe la differenza ? Tutti i secoli e i millenni passati e perfino i miliardi di anni che ci separano dal cosiddetto Big Bang potrebbero tranquillamente non essere mai esistiti davvero, nemmeno nella finzione della simulazione ! Così si spiegherebbero Big Bang e Buchi Neri, come limiti di calcolo all'interno della simulazione stessa."


"Papà, ti adoro ! Perché sei perfido, come me !"


"Andiamo a dormire, prima che a qualcuno venga in mente di premere Control-Alt-Canc !"

giovedì 5 giugno 2008

Mi sono preso cura di te

Oggi ho portato la piccola dal dottore. Sì, la macchina ! che hai capito ! singhiozzava, starnutiva, sussultava ogni volta che pigiavo, delicatamente, sull'acceleratore. In salita, ormai, era diventata una sfida: a quell'incrocio, lassù, fra il mio recente passato e la strada che porta al paese del mio "pied-a-pianoterr", non c'era verso di ripartire.


Così stamattina ho deciso: è tempo di messa a punto. Lo so, il meccanicofintosimpatico sta antipatico anche a me. Lo so, lui a me le mani nella centralina dell'accensioneelettronica non le mette... Però, non c'erano alternative, né alternatori !


Certo, anch'io sono stato in ansia, aspettando là fuori: il bus non passava, e stava per piovere. Anzi, a un certo punto ha cominciato a piovere. Giusto in tempo per farmi aprire l'ombrello (di quelli piccoli, pieghevoli, extracomunitari, che ho già riparato un paio di volte) proprio un istante prima che arrivasse il bus. Così ho dovuto richiuderlo e salire in fretta, bagnandomi sotto la pioggia e ri-bagnandomi poi le gambe con l'ombrellinobagnato.


Giunto al capolinea del bus, ho preso il tram, come da promemoria che mi ero scritto: ogni tanto mi "salta" qualche bit della memoria, e così giro coi fogliettini dettagliati in tasca di quello che devo fare (tipo: oggi vai a lavoro là; ricordati di rispondere agli sms; fare ricerca per la tesina del figlio; e così via picodellamirandolizzando).


Una volta arrivato al capolinea del tram, avrei dovuto prendere un altro bus (periferico: lavoro mica in centro, io !): ho chiamato una collega che era di strada e mi sono fatto venire a prendere. Pigro ! Profittatore !


Ottima occasione, quella di dover tornare dal meccanicofintosimpatico entro le 17: sono uscito presto dal lavoro. Ti risparmio la descrizione del percorsoinverso.


Invece è stata grande l'emozione di rivederti ! Pensa un po': il meccanicifintosimpatico, alla fine delle operazioni, ti aveva portato a lavare !


Un colorito così, non lo avevi da quando ti ho vista la prima volta !


Siamo tornati a casa insieme, incontro a un tramonto hollywoodiano. Silenziosamente, so che mi hai ringraziato per essermi preso cura di te.

mercoledì 28 maggio 2008

A tutte

A tutte le donne che per finta o per davvero in qualche istante della loro vita hanno creduto di potermi amare.

martedì 13 maggio 2008

Anniversario




Più di mille parole, più di milioni di immagini, restano nell'anima tutti i momenti passati insieme, in quel "due" che sentiamo benissimo e che ci delizia in ogni istante.


Sembra troppo poco, se misurato col cronometro dei comuni mortali: ma chi ha detto che Amore e Psiche usino quel cronometro ? e non piuttosto un loro privato e particolare "rilevatore di emozioni", che non "misura", non limita ma esalta, diffonde, pervade...


Quest'anno appena passato e tutti gli anni che, spero, vedremo ancora insieme ci comprendono in un abbraccio d'amore, a cui possiamo fare soltanto eco: ed io questa eco la dono a te.

domenica 4 maggio 2008

Un timore

Io che non temo niente, nemmeno il ruggito del leone, da un po' di tempo ho un timore. Un timore alla prostata. Che mi tradisca, mi lasci là dove la mia ingenua ingordigia mi ha portato, guscio di noce senza remi in un mare di desiderio, in mezzo a onde alte come palazzi, inaccessibili mura di castelli fatati che non elargiscono più magie né meraviglie, a chi non li sa scalare.


Riuscirò finalmente ad avere paura e liberarmi dal timore ?

venerdì 2 maggio 2008

Primo Maggio

Occasione per una gita "fuori porta" ...